
Incredibile crogiolio di emozioni in quel di Gallarate in una data che, in termini storici, forse è seconda solo alla vittoria del Mondiale nel 1982 o se vogliamo allo sbarco sulla Luna del '69 o peggio, volendo esagerare, alla vittoria di Drew su Bolther alla seconda di campionato. La storia di un giorno qualunque trasformato in un'epica impresa probabilmente ispirerà il seguito de "Le cronache di Narnia" con Drew Orco d'occasione o de " Il Collezionista di Ossa " con Simsonov serial Killer di giovani pongiste in erba. Che fosse una giornata positiva lo si vede dal classico risultato post gironi di eliminazione con tutti gli atleti Ances promossi, di cui Simsonov e Meduri come primi, risultato oscurato però dal talentuoso Mister relegato al secondo posto del suo girone. I maligni sostengono che il pauros

o calo sia dovuto all'attardarsi del mister la sera prima a vedere la completa filmografia di Lino Banfi e Jerry Calà, gli strateghi sostengono invece che il maratoneta lombardo abbia solo visto la saga di Nightmare ed abbia voluto evitare l'incubo Doria nei quarti di finale...I sedicesimi di finale propongono due classiche Simsonov-Geremia e Meduri-Mauriello che si risolvono a favore del talentuoso (boh...) russo e del Gandhi novatese ma se il Drew non può recriminare nulla il presidente può addurre le motivazioni della sua sconfitta al gioco crudele fatto di nefandezze ed antisportività del russo reo di aver nascosto la racchetta al profeta ad inizio gara e di averlo corrotto con la

promessa di una cassa di vodka, due matrioske gonfiabili ed una riproduzione originale di un discorso tenuto da Drew-Lenin sulla Piazza Rossa. Mr. Offredi invece tira come un treno fino agli ottavi di finale quando becca il giocatore più brutto del circuito, al secolo Aldo Totaro. E' la sfida tra la bellezza e l'orrore, tra il ping pong divino e quello infernale, tra la correttezza e l'atrocità, tra un maratoneta ed un palo della luce ma questa volta il Dio del Ping Pong era probabilmente impegnato a benedire Drew ed a convincerlo di non mollare ( con la promessa che incontrerà almeno altre 3 volte Bolther ) così l'epilogo drammatico alla 5° partita con il punteggio di 11-9 condanna definitivamente Pier il Bello...A quel punto comincia un altro torneo con protagonista inaspettato il Calabro giocatore le cui gesta ( anche perché sarà

impossibile ripeterle ) saranno cantate da Omero-Drew nel seguito dell'Iliade...E' negli ottavi di finale che si compie il primo miracolo allorquando sulla sua strada il predicatore novatese incontra l'infedele croato Zoran testa di serie n° 1 del torneo...è una battaglia di sguardi, furbizie, trucchi al limite della meschinità da parte di entrambi, spigoli e retine a iosa, taglioni incredibili e top spin sparati con una percentuale del 99 % ma il 3-0 finale per il crociato difensore del tennistavolo lombardo non lascia dubbi sulla vittoria della cristianità...E' lì che S.Drew ( Santo protettore dei pongisti pelati ) appare per la prima volta nei bagni della palestra all'incredulo giocatore e gli predice il passaggio alle semifinali non senza difficoltà a patto che ascolti i consigli di chi gli sta vicino...Meduri è in trance agonistica, gioca il quarto di finale contro Venturini, il giustiziere

di Simsonov negli ottavi che il giorno prima si è aggiudicato il torneo giovanile di Ripalta Cremasca, è un ping pong devastante, un assalto all'arma bianca contro il rovescio dell'avversario...va avanti 2-0 poi perde la concentrazione e permette un breve recupero all'avversario, si ferma, sbraita e gli appare ancora S. Drew che gli dice di distrarre l'avversario promettendogli in sposa la moglie di Luca De Luca: è la svolta! Il 4° set è un monologo, si aprono le strade delle semifinali...Dopo 3 ore di allucinante attesa con l'intero pubblico ad attendere l'ennesima apparizione di S. Drew inizia la semifinale contro colui che senti un pò aveva regolato nei quarti proprio Totarone che paga pegno reo di aver impedito per l'ennesima volta lo scontro fratricida Offredi-Meduri. Sale in cattedra il DS Morris, i consigli sono simili a quelli che diede Alessandro ad Efestione a Gaugamela, le analisi quelle di Von Bulow nel 2° conflitto mondiale, l'astuzia quella di Napoleone ad Austerliz ed i risultati, nei primi due set, quelli di

Waldner ad un torneo parrocchiale...sembra fatta ma all'improvviso si spegne la luce nel 3° set, il giovane antagonista sembra rigenerato, il pelide giocoliere affranto...riappare di nuovo S. Drew tra lo stupore dei presenti che predice la vittoria in cambio della promessa di assenza da tutti gli streap-tease e night club abitualmente frequentati da Meduri. La luce di S. Drew dona nuova forza al crociato novatese che va avanti 7-2 nella quarta partita ma anche questa volta un nuovo blackout, spreca un match point e perde 13-11...Il crollo sembra inevitabile, S. Drew non riappare più, Morris è sfiduciato, Simsonov legge le novelle di Boccaccio in un angolino il Mr. è perplesso, ci pensa il Presidente a far tornare il sorriso sfoderando una fotografia della polacca ospitata per giorni e regalandola all'insano

compagno di squadra. Altra partenza a razzo, 8-4, altro recupero..8-6, 8-7...l'avversario schiaccia, Meduri è lontano, riappare S. Drew che abbatte lo spazio tempo, lo catapulta nel posto giusto e lo fa controschiacciare, poi due battute velenose con esibizione della carta d'identità e la finale è servita su un piatto d'argento...Una finale contro uno che dalle nostre parti molti pongisti faticano a dimenticare e contro cui non basta un 1° set da campione del mondo ( e rimanenti tre da Libro Cuore + Piccolo Fiammiferaio ) per archiviare la pratica, il 2° posto è comunque storia, S. Drew lo benedice, Morris ha il suo capolavoro di tattica, Mr. Offredi piange come un bambino, il Presidente ha già promesso in sposa la polacca e S

imsonov smette di leggere...Meduri in lacrime promette di rinsavirsi e con mimiche raccapriccianti di non frequentare mai più luoghi del peccato (almeno il sabato sera !!!!)...
La chiusura della giornata è riservata all'amarcord con un doppio che non si vedeva dal lontano '62...Tra le lacrime di commozione dei presenti la coppia Offredi-Giuliana ha riproposto i fasti del passato cedendo ad un passo dalle semifinali (e dall'ambito premio pantagruelico) alla perfida coppia Corbetta-Corbetta...
Da segnalare l'espressione di Corbetta padre in corrispondenza di un rovescio del caro Simone sparato alla velocità della luce mentre la pallina era al di sotto della retina che è stata filmata dal maestro dell'Horror John Carpenter e sarà riproposta in uno dei suoi prossimi film...
Grazie di cuore a tutti...