
Ebbene sì cari amici della comunità online "amici della Spitfire e del Drew", questa volta è proprio vero, gli dei olimpici arridono al Vice President Novatese, JPFabien, che, bissando il successo di Hurricane Meduri, che nella prima prova del Gran Prix a Lozza era arrivato secondo, con il terzo posto di sabato a Daverio conferma le ottime prestazioni dei "crazy & sexy boys" dello

Spitfire team Ances.
Tutto ha inizio nel caldo ed umido pomeriggio varesino, l'atmosfera è elettrica, quella delle grandi occasioni, il carro del sole, alias Peugeot di JPFabien, partito con mezz'ora di ritardo

rispetto alla comitiva fratelli Vince-Bruno Meduri-Simsonov, causa dimenticato recupero del nostro motivator Moris (ops..), arriva comunque per primo, in un palazzetto già gremito di pongisti in fase di riscaldamento.
Nei gironi preliminari Vince The Hammer trova uno scomodissimo cliente, l'idolo di casa Antonio Venturo, con il quale

ingaggia subito un duello psicologico a botta di "siii" gridati dopo ogni punto vincente. Venturo si dimostra solidissimo avversario come sempre, ma cede alla fine sotto i colpi del nostro Jul Brinner Calabro. Risultato finale: Vince Th

e Hammer primo nel girone.
Simsonov trova un girone facile facile per i suoi lobboni tennistici. Come ben sapete, il russo novatese è ormai concentratissimo nella ricerca del "top-spin" perfetto, la sua nuova mentalità sta dando via via i suoi frutti ed allontanando sempre più lo spettro della cessione all'Atletico Calatroni, che gioca a Vladivostok alle 5 di mattina della domenica. Anche lui primo nel girone.

Veniamo quindi alla volta di Drew The Wall, che, grazie a qualche saponetta sparsa nei punti nevralgici del tavolo di gioco ed alla sua proverbiale difesa pu

ntinata che nel corso dei secoli lo ha reso celebre nell'assedio di La Rochelle e a Trafalgar, impegna il buon Lorenzo Lunazzi fino alla bella. Con un secco 3-0 a Luigi Formisano (che aveva 38 di febbre) si assicura, quindi, il passaggio come secondo alla fase ad eliminazione diretta, confermando il pieno recupero della condizione dopo i due 5,5 dei pagellini delle scorse settimane.

Che JPFabien fosse in stato di grazia lo si è visto già nel girone iniziale. Il nostro liquida prima un puntinero comasco (Agliardi) e poi bissa la vittoria di qualche torneo fa cont

ro Cenami, pongista del gruppo varesino. La svolta nelle partite di JPF non è soltanto tecnica, fatta di un ottimo equilibrio ritrovato fra il suo mistico telaio allround ed il gioco fatto di bloccacci e drittoni alla velocità della luce, ma soprattutto psicologica, il nostro segue infatti l'esempio dei modelli Sandokan e Venturo e grida come un forsennato la sua ira contro gli dei del Valhalla a bott

a di "ciaaak!", "fenomena!", "bleah!" ecc. A questo punto il Palaz prova a giocare tutte le sue car
te per fermare il temibile Vice President N

ovatese utilizzando la sua arma segreta, il suo pupillo ragazzino che sta segretamente allenando in una base top-secret in Siberia. Nulla da fare, JPF ci passa sopra come un "caterpillar" e la stessa cosa fa Simsonov con l'altro giovane allievo del maestro varesino della Peroni ghiacciata. Solo Drew riesce a farne le spese, le giovani carni di questi talenti del futuro non sono adatte alla sua nota fama di orco e signore oscuro degli spogliatoi, di ben più maturi avversari ha bisogno per tentare il vecchio ma ancora efficace trucco della saponetta Rexona.
L'avventura di Simsonov termina contro un Venturo in grande spolvero, che si prende il lusso di battere anche Samwise Pizzoli nel turno

successivo.

Vince The Hammer procede invece balzellon balzelloni fino a scontrarsi con un antipaticissimo mancino di San Marino, con il quale perde tirato 3-1.
E' la volta di JPFabien, l'uomo che gli dei elevarono per aver battuto il "figlio di Zeus" in campionato lo scorso anno, di cui ancora i pastori narrano nelle fredde notti intorno ai fuochi, il più machiavellico ed imprevedibile giocatore del circuito. JPF trova il temuto e bruttissimo Zorz sulla sua strada, ma ecco che accade l'incredibile: invoca il nome d

i San Drew, protettore di tutti i pongisti, sugli spalti ed il mistico santone impone la benedizione della saponetta sulla racchetta di JPF, che diventa capace di bloccare non solo top-spin, ma anche fulmini e saette e di schiacciare sul rovescio del malcapitato Zorz con la potenza di fuoco di una cannoniera.

L'avversario si ritrova, senza neanche capire come, sotto per 2-0, ma si riprende e porta JPFabien fino in bella. Ad un passo dal consumarsi della tragedia, JPF tiene duro fino alla fine, si porta in vantaggio e resiste fino ad una sudatissima vittoria ai vantaggi.
L'avventura di JPFabien prosegue nei quarti contro Massimo Ferrari, attaccan

te sempre del circuito varesotto. Anche questa volta il nostro eroe Spitfire parte bene, prima ancora che l'avversario capisca cosa sta succedendo, a botta di servizi impestatissimi e schiacciate al limite dell'impossibile, JPF si porta sul 2-0. L'avversario però non molla e variando il gioco riesce a riprendere la partita fino all'ennesima bella. JPFabien, ormai navigato giocatore, non si lascia i

ntimorire e parte subito con 4 punti di vantaggio in bella. Il temuto "braccino" alla fine però arriva per tutti e due i contendenti, la posta in palio è molto alta. Si arriva di nuovo ai vantaggi e di nuovo gli dei olimpici arridono a JPF, che vince con un urlo liberatorio "è finita!!" ed entra nei migliori quattro.
Tale è la stanchezza, soprattutto mentale, dell'eroe novatese che nel girone quarta categoria gioca sotto to

no, il povero braccio affetto dal temuto "gomito del pongista" comincia a fare decisamente male ed il nostro si arrende alla fine anche all'intramontabile Palazzoli Senior ed al fenomeno da poco rientrato Fassina.
Nel quarta Vince The Hammer ha il suo riscatto, trav

olgendo prima Sandokan Fiumicello e poi addirittura Butti con un perentorio 3-0 fatto di top-spin incrociati tirati alla velocità del fulmine.
JPFabien trova pure Butti nella semifinale categoria NC, lo impegna a colpi di rovescio

sul suo malefino puntino con chiusure col drittone, ma tanta è la stanchezza e la soddisfazione nella gloriosa giornata, complice anche qualche retina di troppo dell'avversario, che il nostro eroe perde alla fine per 3-1. Fabione Butti vince in finale contro Bustreo con un secco 3-0, risultato finale, JPF terzo nella categoria NC!!
Concludiamo il resoconto di Daverio con il primo turno di doppio, la fantomatica ed improbabile coppia Simsonov-Vince The Hammer trova sfortunatamente sulla sua strada Leporale-Bell

i, che vincono nettamente 3-0, eliminando poi Cuminetti ed il perfido Saturn e continuando il cammino fino in finale.
Drew The Wall-JP

Fabien si scontrano invece contro i "soliti noti" Pizzoli-Palaz (il temuto doppio PP) e giocano anche una discreta partita, persa comunque alla fine in modo netto (del resto il Drew, si sa, è un bradipone cosmico nei singoli, figuriamoci nei doppi..)
Il lungo sabato di Daverio non termina certamente con le avventure pongistiche del pomeriggio. I nostri eroi Spitfire, JPF, Simsonov e Drew The Wall, sono infatti anche grandi giocatori di briscola chiamata, perciò pronti via cena ore 23 a casa di amici e torneo a carte fino a tarda notte (rientro ore 4..), dove come sempre JPF ha dato spettacolo con chiamate al limite dell'impossibile ch

e lo hanno portato a terminare la tenzone a -25 punti.
A questo punto il resoconto del weekend del letargico Simsonov termina qui, mentre i nostri intrepidi JPFabien e Drew hanno ben pensato di seguire il modello dello sfrenato Vince stile "febbre del sabato sera" con le sue nottate interminabili pre-tornei

(oppure era Drew in viale Zara? Mah..), quindi dopo ben 3 ore di sonno la mattina della domenica ore 8.30 si sono recati puntuali insieme all'inossidabile motivator Moris in quel di Gallarate per il primo torneo UISP della stagione!! In condizione psico-fisica a dir poco precaria, JPF si è presentato ed ha giocato le prime due partite con gli occhiali da sole (tale era già stato visto ad Ischia nel nazionale CSI di quest'anno), mentre Drew The Wall in veste di zombie o "vampiro dopo la sbornia" è riuscito comunque miracolosamente a passare il girone mazzulando un attaccante pure forte (grande Drew, primo punto UISP preso nel Gran Prix!!), per poi arrendersi contro lo stesso Agliardi che

JPF aveva rullato il giorno prima.
JPFabien, galvanizzatissimo dal risultato del giorno prima, in stato pongistico decisamente "di grazia", è riuscito ad

annullare i negativi effetti della dissoluta notte precedente e nel girone ha mazzulato prima Quatraro, giovane e promettentissimo attaccante del TT Bonola e poi anche regolare lo storico amico ed avversario Roberto Gritti di Vimercate, questa volta vincendo lui per 3-2.
Negli ottavi JPF trova una vecchia conoscenza dello CSAIN di Senigallia, il mitico Brunone Corbani e, come nella fiabe, con la vittoria finale del bene sul male, della luce sulle tenebre,
il nostro crazy&sexy Spitfire regola il conto con un secco 3-0 ed entra nei primi otto del torneo!!
Si arriva, dunque, all'epica sfida finale: nei quarti Alberto Ponzio, altra nostra vec

chia conoscenza, liquida il Totarone, al secolo il giocatore più brutto ed ora acciaccato del circuito, quindi trova JPFabien, con il quale ha sempre vinto tiratissimo. Il nostro eroe si prepara meticolosamente alla tenzone allenandosi contro i puntini di Drew (non a caso detto The Wall) ed i risultati non si fanno attendere, S. Drew dagli spalti benedice il braccione di JPFabien che a botta di drittoni sui puntinacci del Po

nzius porta a casa il primo set, con tutti gli applausi del folto pubblico presente.
Purtroppo la notte insonne di S. Drew lo porta ad una ronfata precoce e, venendo meno il mistico appoggio del santone novatese, JPFabien perde il secondo set ed il terzo ai vantaggi (sempre così con Ponzio, mannaggia...). L'ultimo set è purtroppo solo formalità, JPF, comunque appagato dagli ottimi risultati ottenuti e soprattutto fisicamente e mentalmente distrutto, dopo una partita con scambi interminabili col Ponzius lobboni di rovescio contro puntini, cede sul finale ma porta comunque l'Ances Spitfire nella storia!!
Alla prossima puntata dunque..